• Tempo medio di percorrenza 3.30 ore
  • Lunghezza 7 km
  • Dislivello in salita 250 mt
  • Dislivello in discesa 250 mt

Il sentiero della torbiera di Lamarossa

Torbiera di Lamarossa

Segnavia colore verde

La prima parte di questo sentiero, che inizia dal Centro Visitatori, coincide con l’Airone 3. In breve poi arriva al Fontanone, dove prende la strada in salita per Campaiana, la percorre per circa 300 m e quindi la lascia per seguire il sentiero nella faggeta, in prossimità di una piccola fontana in pietra. Da qui, in circa 2 ore, raggiunge la Torbiera di Lamarossa, Riserva Naturale Biogenetica e Sito d’Importanza Comunitaria: un luogo fragile, affascinante e misterioso, con molti spunti per un’attenta osservazione. La Torbiera di Lamarossa non è solo un prato di montagna, può invece essere considerato un “archivio naturale”, sia per i processi che hanno condotto alla sua formazione, che per la presenza di numerose specie vegetali relitte. Dalla tarda primavera fino all’autunno, le fioriture si alternano con un esplosione di colori: la Calta palustre, la Genziana purpurea, la Pinguicola (pianta carnivora) e il Geo dei rivi; in estate, gli Eriofori che, con i loro caratteristici piumini, creano un paesaggio fiabesco. Fanno da contorno alla Torbiera maestosi faggi secolari e la brughiera, frequentata, soprattutto all’imbrunire, da molte specie di animali. Il rientro all’Orecchiella passa per la strada sterrata di Campaiana che riconduce al Centro Visitatori.