• Tempo medio di percorrenza 5 ore
  • Dislivello in salita 250 m
  • Dislivello in discesa 1290 m

Rifugio CAI Enrico Rossi - Isola Santa

Tappa 2

L’itinerario si svolge attraverso scenari di una bellezza irripetibile, fin dal momento di lasciare il Rifugio Rossi con il sole che inonda le vette dell’Appennino per andare ad illuminare il mare della Versilia e lo specchio d’acqua del Lago di Massaciuccoli. Dal Rifugio, proseguendo per il segnavia CAI n. 7, si raggiunge la Focetta del Puntone e da qui (segnavia CAI n.126) si risale il Vallone dell’Inferno fino al callare. Una deviazione lungo il crinale è d’obbligo per raggiungere la vicinissima vetta della Pania della Croce (1859 m s.l.m.).

Tornati sul sentiero lo si segue zigzagando su pendii scoscesi in direzione della Foce di Mosceta, dove si trova il rifugio CAI “Del Freo” (1180 m s.l.m.). Dai prati della Foce si imbocca la mulattiera che in breve ci conduce a Col di Favilla, villaggio apuano ormai disabitato (segnavia CAI n. 9).

Da qui in breve si raggiunge Isola Santa. Attraversando sulla diga l’omonimo lago artificiale si raggiunge la strada Provinciale di Arni.

Pernottamento:
La Casa del Pescatore nell’antico borgo sul lago tel. 0583-639408
Borgo delle Panie in località Salceta tel. 0583-0583 667004
La Genzianella in località Vianova tel. 0583 661275 (garantisce un servizio navetta per chi volesse evitare il tratto su asfalto della tappa successiva)