• Tempo medio di percorrenza 7.30 ore
  • Dislivello in salita 1.500 m

Castelnuovo di Garfagnana - Rifugio CAI Enrico Rossi

Tappa 1

Il percorso inizia da Castelnuovo Garfagnana, 270 m s.l.m., il centro principale della Valle facilmente raggiungibile anche con mezzi pubblici. Dal Mulino della Grignetola, sulla strada provinciale di Arni, la vecchia mulattiera si inerpica nel bosco toccando Grancia e la caratteristica chiesetta della Madonna della Neve, fino a raggiungere il piccolo abitato di Sassi. La sua posizione strategica è testimoniata dall’ardita torre campanaria costruita a strapiombo sulla valle di Arni.

Da Sassi in breve si raggiunge Eglio e da qui su strada asfaltata si raggiunge la foce omonima e successivamente l’Alpe di S Antonio (869 m s.l.m.), ultimo abitato prima delle vette. In questo antico nucleo pastorale vivono stabilmente alcune famiglie che dall’agricoltura, dall’allevamento e dall’ospitalità turistica traggono ancora oggi il loro reddito.
Per chi volesse spezzare la prima faticosa tappa in due giornate, l’azienda agrituristica “La Betulla” può rappresentare un ottimo punto di appoggio (tel. 0583/760052-760380).

Il nostro itinerario continua invece a salire attraverso Colle Panestra (segnavia CAI n. 133) fino alla località Piglionico dove termina la carrozzabile che sale da Molazzana e da cui si stacca il sentiero vero e proprio (segnavia CAI n.7) che sale al rifugio CAI “E. Rossi” (1609 m s.l.m.) circondato, come in un abbraccio, dalle montagne più note delle Apuane: la Pania Secca, la Pania della Croce, il Pizzo delle Saette, il Puntone di Mezzo al Prato, meglio conosciuto come “il Naso”.

Pernottamento:
Rifugio CAI Enrico Rossi tel.0583-710386 apertura giornaliera 15 giugno-15 settembre, nel restante periodo solo nei fine settimana, dispone di locale invernale sempre aperto.